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FINLEY ‘Armstrong tour’ op. Vanilla Sky – Live @ Vidia Club, Cesena (FC) …

FINLEY ‘Armstrong tour’ op. Vanilla Sky – Live @ Vidia Club, Cesena (FC) …

Una note di Halloween passata anche quest’anno in maniera ‘anomala’, niente feste a tema, ma tanto rock. L’occasione ghiotta è la data 0 del tour dei Finley, la location affascinante l’accogliente venue storica del Vidia Club di Cesena. Si comincia subito alla grande con una band per cui nutro da sempre grande amore, anche se ne avevo perso le tracce, purtroppo, negli ultimi anni, i Vanilla Sky.
 
Gruppo che continua a portare un eccellente punk-rock di alta qualità che nel tempo non ha perso nulla dello smalto originario. Presenza scenica, qualità tecnica, compatti e bravi ad interagire con il pubblico, riescono a mescolare assieme il punk con ballate dolci come Devastante, richiesta dal pubblico, alla cover di Umbrella. L’unico augurio che possiamo fare è di rivederli ben presto con nuovi lavori e tour dedicati, sicuramente le loro esibizioni sono tra quelle da non perdere.
 
Setlist:
Intro + night mare
Invincible
Dinstance
Giving back
Just dance
The world is yours
Ten years
The longest winter
Stranger things
Break it out
Devastante
Your words
Umbrella
 
Band:
Brian (Daniele Brian Autore) – voce e chitarra ritmica e solista
Vinx (Vincenzo Mario Cristi) – voce e chitarra ritmica e solista
Cisco (Francesco Sarsano) – basso e seconda voce
Jacopo (Jacopo Volpe) – batteria e seconda voce
 
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Avevo chiesto a Pedro i 3 motivi per andare ai loro concerti, ne aggiungo un quarto, lo spropositato numero di ragazze che affolla I loro live…. Scherzi a parte, la data 0 del tour che porta in giro il loro nuovo lavoro, Armstrong, si avvale di uno splendido Vidia Club praticamente sold-out, ed il fascino che esercita la band sulle ragazze non deve assolutamente far passare in secondo piano l’eccellente rock che portano sui palchi. Basta vedere a quali eventi hanno partecipato all’estero per rendersi conto di come spesso siamo proprio noi a sottovalutare certi artisti nostrani. In particolare il nuovo full lenght della band segue un solco che ultimamente sta facendo sempre più proseliti, il ritorno alle origini. In questo caso si tratta di andare dietro di alcuni e riprendere il sanguigno furore della gioventù, cosa che i Finley riescono a fare alla perfezione con questo nuovo lavoro.

Impatto enorme fin dal primo accordo, suono pulito, Pedro al canto è in forma smagliante con una declinazione che curiosamente ricorda in certi passaggi la voce del Grillo genovese, ma frontman spettacolare. Tutta la band si muove all’unisono e spara subito la straordinariamente bella titletrack Armstrong, testo poetico su base hard-rock che si pone tra le migliori canzoni italiane del 2017 facendo affondare miseramente ben più quotati e pagati artisti di cosiddetta ‘prima fascia’.  Da lì è il delirio, la chitarra di Ka continua ad inanellare riff, il basso di Ivan è granitico e la batteria di Dani non perde un colpo. Pubblico in estasi che canta e balla e si viaggia attraverso 3 lustri di canzoni, se la setlist si concentra ovviamente su Armstrong, non mancano i grandi successi come Diventerai una star e Domani.
 
Una serata, o meglio ‘na nottata visto l’inizio del set alle 0,10…. Che ha scatenato l’entusiasmo del pubblico e che rappresenta la pietra miliare del tour e del successo per questo nuovo, splendido, album.
 
MAURIZIO DONINI
Photoset by DANIELE AVERSANO
 
Credits: si ringrazia Barley Arts ed il Vidia Club per la gentilissima disponibilità e la perfetta organizzazione dell’evento.